Bonus ristrutturazione Roma

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Bonus ristrutturazioni Roma: come funziona

Il Bonus Ristrutturazioni Roma è una agevolazione fiscale o detrazione IRPEF che spetta a chi esegue lavori di recupero edilizio e ristrutturazioni che rientrano nel bonus casa. Per quanto riguarda il Bonus Ristrutturazione 2020 si tratta di uno sgravio fiscale pari alle spese sostenute per i lavori.

Il Bonus Ristrutturazione Roma è una norma sugli interventi di ristrutturazione edilizia che va oltre l’art. 16-bis del Dpr 917/86, che prevede invece un abbattimento dell’IRPEF del 36% per una spesa massima di 48mila euro per unità immobiliare. Il nuovo bonus ristrutturazioni, infatti, prevede una detrazione annuale del 50% per un limite massimo di 96 mila euro, da ripartire in 10 quote di pari importo. In questo caso, le quote residue del bonus si trasferiscono automaticamente in fase di compravendita.

Bonus ristrutturazioni Roma: i lavori e i destinatari

I lavori che danno diritto ad accedere al Bonus Ristrutturazioni Roma riguardano le singole abitazioni o interi fabbricati e sono eseguiti da imprese di costruzione e ristrutturazione o cooperative edilizie. In ogni caso entro 18 mesi dal termine dei lavori l’immobile deve essere assegnato. Indipendentemente dal valore degli interventi, l’assegnatario avrà diritto ad una detrazione del 25% dal prezzo di vendita o assegnazione dell’abitazione, IVA compresa.

Ha diritto al Bonus Ristrutturazioni 2020 anche chi effettua interventi di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia, affidandosi ad imprese specializzate o in proprio. In questo secondo caso la detrazione riguarda solo le spese sui materiali utilizzati.

Possono, infine, beneficiare del Bonus Ristrutturazione Roma i proprietari o i titolari di diritti reali sull’immobile oggetto di intervento e anche chi ne sostiene le spese, come gli inquilini o i comodatari. Se partecipano alle spese hanno diritto di accedere al bonus anche:

  • familiari conviventi del possessore dell’immobile oggetto di intervento e il componente dell’unione civile, tra cui i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado;
  • il coniuge separato assegnatario dell’immobile dell’altro coniuge;
  • il convivente more uxorio, che non possiede l’immobile né ha un contratto di comodato, ma può detrarre le spese a partire dal 1 gennaio.

Interventi e lavori oggetto di detrazione nel 2020

Il Bonus Ristrutturazioni 2020 prevede una detrazione fiscale per ristrutturazioni pari al 50% per lavori di:
  • manutenzione ordinaria, in particolare “gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici o necessari ad integrare/mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti”. Un esempio di questa tipologia di lavori è la tinteggiatura della facciata condominiale, la sostituzione della pavimentazione, ecc. Ricordiamo, tuttavia, che sono detraibili solo gli interventi di manutenzione ordinaria che riguardano le parti comuni del condominio e che la detrazione spetta ad ogni condomino sulla base dei millesimi.
Per quanto riguarda le parti private sono oggetto di Bonus Ristrutturazione gli interventi che ricadono nella manutenzione straordinaria o che prevedono opere per disabili e di abbattimento delle barriere architettoniche. In particolare abbiamo:
  • opere e modifiche di manutenzione straordinaria per sostituire parti strutturali degli edifici, come l’impianto fognario, elettrico, idrico, di riscaldamento e condizionamento/climatizzazione. Inoltre, rientrano nel bonus gli interventi di installazione di telecamere anti-intrusione, il rifacimento o spostamento di porte o infissi e la realizzazione di piscine esterne e ascensore, ecc.
  • opere e modifiche per l’abbattimento delle barriere architettoniche: si tratta di interventi come l’installazione di montascale o rampe che migliorano i movimenti delle persone con disabilità.

Importi detraibili con il Bonus Ristrutturazione Roma

Ora che abbiamo visto quali sono i destinatari e i lavori che hanno diritto al Bonus Ristrutturazione 2020, vediamo qual è l’importo massimo detraibile. La normativa fissa l’importo massimo di spesa ammessa al beneficio in 96.000 euro IVA inclusa.

Ad esempio, se hai speso 10.000€ per la ristrutturazione, l’Agenzia delle Entrate scalerà ogni anno e per 10 anni 500€ dalle tasse fino a raggiungere i 5.000€ ovvero il 50% dell’importo totale. Gli interventi a favore del risparmio energetico presentano, invece, massimali di spesa più elevati, che partono dai 30.000€ per gli impianti termici fino ad arrivare ai 60.000€ per il cappotto, gli impianti solari e la sostituzione degli infissi. Se, poi, l’intervento riguarda l’intero immobile è possibile raggiungere i 100.000€ di importo.

Ricordiamo, inoltre, che la detrazione non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste dalla legge nazionale per la stessa tipologia di intervento. Sono, invece, cumulabili i massimali, sempre che si riferiscano a lavori diversi.

Cosa fare per accedere al Bonus Ristrutturazione 2020

Chi vuole accedere al Bonus Ristrutturazioni 2020 deve presentare una pratica edilizia in Comune e farla firmare da un tecnico abilitato prima dell’inizio dei lavori. Per alcune opere è altresì necessario inviare una comunicazione all’Enea per testimoniare la rispondenza dell’intervento ai requisiti di legge. Tale invio deve avvenire entro 90 giorni dal termine dei lavori in modalità telematica sul sito ENEA.

Il 2020 si conferma, così, l’anno perfetto per avviare lavori di ristrutturazione e restauro edilizio, potendo contare sul Bonus Ristrutturazioni Roma. Per tutte le informazioni aggiuntive rimandiamo al sito dell’Agenzia delle Entrate.