Bonus fotovoltaico 2026

Pannelli in tetto, detrazione in dichiarazione.

L'installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica rientra nel bonus ristrutturazione, non nell'ecobonus: nel 2026 la detrazione è del 50% sull'abitazione principale e del 36% sugli altri immobili, con lo stesso massimale di 96.000 euro degli altri lavori di recupero edilizio. Aggiornato al 16 settembre 2026.

Pannelli fotovoltaici installati sul tetto di un edificio per la produzione di energia elettrica
Il bonus fotovoltaico detrae l'installazione di impianti per la produzione di energia da fonte solare. Foto: Jeroen van de Water · Unsplash (Unsplash License)
Cosa comprende

Perché fotovoltaico e ristrutturazione, non ecobonus.

L'ecobonus copre il solare TERMICO (i pannelli che scaldano l'acqua). Il fotovoltaico, che produce elettricità, è invece "basato sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia": per questo la legge lo inquadra fra gli interventi del bonus ristrutturazione ordinario (art. 16-bis comma 1 lettera e) del TUIR), con la stessa aliquota e lo stesso massimale degli altri lavori di recupero edilizio.

  • Pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica.
  • Sistemi di accumulo (batterie), anche installati in un secondo momento.
  • Opere idrauliche, elettriche e murarie necessarie all'installazione a regola d'arte.

L'impianto deve essere posto direttamente al servizio dell'abitazione (usi domestici, illuminazione, elettrodomestici): non basta la produzione di energia in astratto. Verificato il 16 settembre 2026 su Art. 16-bis comma 1 lettera e) del D.P.R. 917/1986 (TUIR); risoluzione Agenzia delle Entrate n. 22/E del 2 aprile 2013; guida Agenzia delle Entrate "Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali" (aggiornamento febbraio 2026), §1.3 "La misura della detrazione" (pag. 8) e "Altri lavori agevolabili", lettera E (pag. 19).

Le aliquote

Quanto detrai, anno per anno.

Anno Abitazione principale Altri immobili Massimale di spesa
2025 50% 36% 96.000 €
2026 50% 36% 96.000 €
2027 36% 30% 96.000 €

Il massimale di 96.000 euro è di SPESA, condiviso con gli altri lavori di recupero edilizio sull'immobile nello stesso anno. Rateizzato in 10 quote annuali di pari importo. Aliquote 2025-2026 confermate dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025); dal 2027 scendono al 36%/30%. Verificato il 16/09/2026.

Chi può usarlo

Proprietari, ma non solo.

Proprietari o nudi proprietari, titolari di un diritto reale di godimento, detentori come locatari o comodatari con il consenso del proprietario, e i familiari conviventi che sostengono la spesa. L'aliquota del 50% spetta solo a chi possiede l'immobile a titolo di proprietà o diritto reale e lo usa come abitazione principale.

Come si ottiene

I passaggi che non puoi saltare.

  • Bonifico parlante. Il pagamento va fatto con un bonifico bancario o postale dedicato, con causale del versamento, codice fiscale del beneficiario e partita IVA o codice fiscale di chi esegue il lavoro.
  • Titolo edilizio, se richiesto. Non sempre serve un titolo abilitativo per il fotovoltaico: verifica con l'installatore in base al Comune e alla tipologia di impianto.
  • Fatture e documenti. Conserva fatture e scheda tecnica dell'impianto. Per l'elenco completo dei documenti da conservare vedi la guida sul bonus ristrutturazione.
Cumulo con altri bonus

Non due volte sulla stessa spesa.

Non puoi sommare due detrazioni sulla stessa spesa, ma se il cantiere comprende lavori diversi (per esempio il fotovoltaico e la sostituzione della caldaia) puoi applicare bonus diversi a voci diverse, con fatture separate. La regola generale è spiegata nella guida cumulo dei bonus: cosa si può sommare e cosa no.

Domande frequenti

Le domande più comuni.

Il fotovoltaico rientra nell'ecobonus o nel bonus ristrutturazione?

Nel bonus ristrutturazione (art. 16-bis del TUIR): l'ecobonus copre il solare termico per l'acqua calda, il fotovoltaico per la produzione di energia elettrica rientra invece fra gli interventi per il risparmio energetico del bonus casa ordinario.

Qual è il massimale nel 2026?

96.000 euro per unità immobiliare, lo stesso massimale del bonus ristrutturazione: se nello stesso anno fai anche altri lavori di recupero edilizio sull'immobile, il tetto di spesa è condiviso.

Le batterie di accumulo sono detraibili?

Sì, alla stessa aliquota del fotovoltaico: puoi installarle insieme ai pannelli o anche in un momento successivo, a condizione che siano collegate a un impianto fotovoltaico sulla stessa unità immobiliare.

Serve un intervento edilizio per avere la detrazione?

No: l'installazione del fotovoltaico può essere realizzata anche senza altre opere edilizie, purché l'impianto sia posto direttamente al servizio dell'abitazione (illuminazione, elettrodomestici, usi domestici).

Il fotovoltaico per un'attività commerciale rientra nella detrazione?

No: il bonus ristrutturazione copre le unità immobiliari residenziali. Per gli immobili a destinazione produttiva, commerciale o direzionale valgono altre misure: verifica il tuo caso con un commercialista.

Devi ancora scegliere l'impianto? Guarda i prezzi indicativi dell' installazione fotovoltaico su CercaPreventivo, il servizio del network Italia Progettisti che stima il costo per provincia.

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