Meno carta, stessa detrazione ordinaria.
Dal 2025 il sismabonus non richiede più di dimostrare il passaggio a una classe di rischio sismico inferiore: si applica l'aliquota ordinaria del recupero edilizio, il 50% sull'abitazione principale e il 36% sugli altri immobili, fino a un massimale di 96.000 euro. Le vecchie aliquote fino all'85% non sono più in vigore. Aggiornato al 16 settembre 2026.
Interventi sulla sicurezza statica.
Il sismabonus copre le opere per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici o di complessi di edifici collegati strutturalmente, in comuni ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3. Sono agevolate anche le spese per la documentazione tecnica obbligatoria che attesta la sicurezza statica.
Cosa è cambiato dal 2025Niente più classi di rischio da dimostrare.
Fino al 2024, il sismabonus premiava chi dimostrava, con un'asseverazione tecnica, il passaggio a una classe di rischio sismico inferiore: fino al 70% per una classe, fino all'80% per due classi (75%/85% sui condomini). Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 questo meccanismo non è più in vigore: si applica l'aliquota ordinaria del recupero del patrimonio edilizio, la stessa del bonus ristrutturazione.
Le aliquoteQuanto detrai, anno per anno.
| Anno | Abitazione principale | Altri immobili | Massimale di spesa |
|---|---|---|---|
| 2025 | 50% | 36% | 96.000 € |
| 2026 | 50% | 36% | 96.000 € |
| 2027 | 36% | 30% | 96.000 € |
Fino al 2024 erano previste aliquote maggiorate, fino al 70-85%, per la riduzione di una o due classi di rischio: non sono più in vigore. Rateizzato in 10 quote annuali di pari importo. Aliquote 2025-2026 confermate dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025); dal 2027 scendono al 36%/30%. Verificato il 16/09/2026 su Art. 16-bis comma 1 lettera i) del TUIR; art. 16 commi 1-bis e seguenti del D.L. 4 giugno 2013, n. 63; art. 14 comma 2-quater.1 del D.L. 63/2013 per gli interventi combinati sulle parti comuni; guida Agenzia delle Entrate "Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026 - Riqualificazione energetica", schema riassuntivo codici 10 e 11 (pag. 41); guida "Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali" (aggiornamento febbraio 2026), "Altri lavori agevolabili" lettera F (pag. 19).
Chi può usarloProprietari, ma non solo.
Proprietari o nudi proprietari, titolari di un diritto reale di godimento, detentori come locatari o comodatari con il consenso del proprietario, e i familiari conviventi che sostengono la spesa, esclusivamente su edifici nelle zone sismiche 1, 2 e 3.
Come si ottieneI passaggi che non puoi saltare.
- Progetto secondo le NTC 2018. L'intervento va progettato secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni vigenti, con la documentazione tecnica obbligatoria.
- Bonifico parlante. Il pagamento va fatto con un bonifico bancario o postale dedicato, con causale, codice fiscale del beneficiario e partita IVA o codice fiscale di chi esegue il lavoro.
- Fatture e documenti. Conserva fatture e documentazione tecnica. Per l'elenco completo dei documenti da conservare vedi la guida sul bonus ristrutturazione.
Requisiti generali. Non sostituiscono una verifica sul caso specifico: per la spettanza della detrazione sul tuo intervento verifica con il tuo commercialista o con un tecnico strutturista.
Cumulo con altri bonusNon due volte sulla stessa spesa.
Non puoi sommare due detrazioni sulla stessa spesa, ma se il cantiere comprende anche lavori diversi (per esempio l'isolamento termico) puoi applicare bonus diversi a voci diverse, con fatture separate. La regola generale è spiegata nella guida cumulo dei bonus: cosa si può sommare e cosa no.
Le domande più comuni.
Il sismabonus dà ancora il 70-85% di detrazione nel 2026?
No: quelle aliquote maggiorate, legate alla riduzione di una o due classi di rischio sismico, valevano per il regime 2017-2024. Per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 si applica l'aliquota ordinaria del recupero edilizio, 50% sull'abitazione principale e 36% sugli altri immobili.
Serve ancora l'asseverazione della classe di rischio?
Dal 2025 non è più richiesta per accedere all'aliquota base: gli interventi vanno comunque progettati secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018), ma non serve più dimostrare il passaggio a una classe di rischio inferiore per avere la detrazione ordinaria.
Su quali edifici si può usare il sismabonus?
Solo su edifici ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3, individuate dall'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 2003.
Qual è il massimale nel 2026?
96.000 euro per unità immobiliare, lo stesso massimale del bonus ristrutturazione ordinario, rateizzato in 10 quote annuali.
Un condominio che riduce insieme il rischio sismico e i consumi energetici ha un'aliquota diversa?
Fino al 2024 sì, fino all'85%: per le spese sostenute nel 2025 e nel 2026 anche questo intervento combinato segue l'aliquota ordinaria (50%/36%), non più la maggiorazione storica.
Devi avviare un lavoro di ristrutturazione strutturale? Guarda i prezzi indicativi della ristrutturazione casa su CercaPreventivo, il servizio del network Italia Progettisti che stima il costo per provincia.
Devi mettere in sicurezza la struttura?
Compila il modulo: la richiesta viene instradata alle imprese e ai tecnici della rete Italia Progettisti compatibili con il mestiere e la zona indicati.