Ecobonus 2026

Risparmio energetico, detraibile.

Nel 2026 l'ecobonus detrae il 50% della spesa se sei proprietario o titolare di un diritto reale e i lavori riguardano la tua abitazione principale, il 36% negli altri casi. Vale per i pagamenti fatti entro il 31 dicembre 2026: nel 2027, senza nuove norme, si scende al 36% e al 30%. Cappotto, infissi, pompe di calore, solare termico: qui trovi cosa rientra e fino a quanto. Aggiornato al 6 ottobre 2026.

Pannelli solari installati su un tetto per la riqualificazione energetica
L'ecobonus copre i pannelli solari termici per l'acqua calda; il fotovoltaico rientra nel bonus ristrutturazione. Foto: Rafael Moreno · Unsplash (Unsplash License)
Quanto detrai

Le aliquote del 2026 e del 2027.

Spese pagate nel Abitazione principale Altri casi
2026 50% 36%
2027, a norme invariate 36% 30%

L'aliquota più alta spetta a chi è proprietario o titolare di un diritto reale (per esempio usufrutto) all'inizio dei lavori, o al primo pagamento se precedente, su una casa che è o diventa la sua abitazione principale entro la fine dei lavori (Agenzia delle Entrate, circolare 8/E del 19 giugno 2025): inquilini, comodatari e familiari conviventi detraggono il 36% nel 2026 e il 30% nel 2027. Per le persone fisiche conta la data del pagamento, non quella di inizio dei lavori. La detrazione si divide in 10 quote annuali di pari importo. Fonti: legge 30 dicembre 2025 n. 199, art. 1 comma 22 lettera a), che modifica l'art. 14 comma 3-quinquies del D.L. 63/2013; dal 2027 la stessa regola passa nel nuovo Testo unico delle imposte sui redditi (D.Lgs. 19 giugno 2026 n. 117, art. 372 comma 18), con gli stessi numeri; guida dell'Agenzia delle Entrate "Riqualificazione energetica" per la dichiarazione 2026. Verificato il 6 ottobre 2026.

Quali interventi rientrano

Cosa puoi detrarre, e fino a quanto.

Intervento Tetto della detrazione
Riqualificazione energetica globale dell'edificio 100.000 €
Involucro: pareti, coperture, pavimenti, finestre e infissi 60.000 €
Pannelli solari termici per l'acqua calda 60.000 €
Schermature solari 60.000 €
Sostituzione dell'impianto di riscaldamento (pompe di calore, sistemi ibridi) 30.000 €
Generatori di calore a biomassa 30.000 €

Sono tetti della detrazione, non della spesa, per immobile. Il cappotto termico rientra negli interventi sull'involucro. Il fotovoltaico non è nell'ecobonus: vedi il bonus fotovoltaico. Dal 2025 le caldaie alimentate solo a combustibili fossili non danno più diritto agli incentivi fiscali: restano ammesse pompe di calore, sistemi ibridi e caldaie a biomassa. Per infissi e riscaldamento trovi i dettagli nelle pagine del bonus infissi e del bonus caldaia. Gli interventi sulle parti comuni condominiali possono seguire regole diverse: verifica il caso con un tecnico o con l'amministratore. Fonte: guida dell'Agenzia delle Entrate "Riqualificazione energetica" per la dichiarazione 2026, sezioni per intervento.

Domande frequenti

Le domande più comuni.

Qual è l'aliquota dell'ecobonus nel 2026?

Il 50% della spesa se sei proprietario o titolare di un diritto reale e i lavori riguardano la tua abitazione principale, il 36% negli altri casi (seconde case, inquilini, comodatari, familiari conviventi). Vale per le spese pagate entro il 31 dicembre 2026.

E nel 2027 quanto sarà l'ecobonus?

Con le norme di oggi, 36% sull'abitazione principale e 30% negli altri casi. Si discute di un ecobonus al 65% con la legge di bilancio 2027, ma per ora è solo un'ipotesi: lo saprai quando la manovra sarà approvata.

Conviene aspettare la manovra 2027 per fare i lavori?

Dipende da quando paghi. Il 50% sull'abitazione principale è scritto in legge per i pagamenti fatti entro il 31 dicembre 2026. Il disegno di legge di bilancio, atteso dopo il termine del 20 ottobre 2026, darà la prima indicazione, ma è solo il primo testo e il Parlamento può ancora cambiarlo. La legge definitiva arriva di solito a fine dicembre, quando resta poco tempo per pagare entro il 31. Nel 2027, a norme invariate, si scende al 36% sull'abitazione principale; l'ipotesi di un ecobonus al 65% non è ancora una norma. Chiedere ora il preventivo non ti obbliga a pagare subito: ti mette in mano i prezzi per scegliere. Sul tuo caso senti un CAF o un commercialista.

Cosa rientra nell'ecobonus?

Il cappotto termico e gli altri interventi sull'involucro, la sostituzione di finestre e infissi, le schermature solari, le pompe di calore e i sistemi ibridi, i generatori a biomassa, i pannelli solari termici per l'acqua calda e la riqualificazione energetica globale dell'edificio. Ogni intervento ha un proprio tetto della detrazione.

L'ecobonus copre anche il fotovoltaico?

No. L'ecobonus copre i pannelli solari termici, che scaldano l'acqua. I pannelli fotovoltaici, che producono elettricità, rientrano nel bonus ristrutturazione, con le stesse aliquote nel 2026 ma con regole e massimale propri.

Le caldaie a gas danno ancora diritto all'ecobonus?

No: dal 2025 le caldaie alimentate solo a combustibili fossili non danno più diritto agli incentivi fiscali, in linea con la direttiva europea sulle case green. Restano ammesse le pompe di calore, i sistemi ibridi e le caldaie a biomassa.

Serve la comunicazione ENEA?

Sì, quasi sempre: va inviata online entro 90 giorni dalla fine dei lavori. È un adempimento diverso e aggiuntivo rispetto alla comunicazione all'Agenzia delle Entrate per la cessione del credito, quando prevista.

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