Bonus mobili

Arredi e elettrodomestici, detraibili al 50%.

Il bonus mobili detrae l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per una casa oggetto di un intervento di ristrutturazione. Anche nel 2026 l'aliquota è del 50% su una spesa massima di 5.000 euro, come nel 2025: la Legge di Bilancio 2026 ha prorogato lo stesso tetto senza modifiche. Aggiornato al 15 settembre 2026.

Cucina moderna con ante bianche ed elettrodomestici in acciaio inox
Mobili nuovi e grandi elettrodomestici entrano nel bonus quando la casa è in ristrutturazione. Foto: Point3D Commercial Imaging Ltd. · Unsplash (Unsplash License)
Come funziona

Il collegamento con la ristrutturazione.

Il bonus mobili non è una misura autonoma: spetta solo a chi ha diritto alla detrazione per un intervento di recupero del patrimonio edilizio (il bonus ristrutturazione) iniziato sulla stessa unità immobiliare. Rientrano i mobili nuovi destinati ad arredarla e i grandi elettrodomestici nuovi con una classe energetica non inferiore a quella richiesta dalla normativa.

Il tetto di spesa negli anni

Quanto puoi detrarre.

Anno Aliquota Tetto di spesa
2023 50% 8.000 €
2024 50% 5.000 €
2025 50% 5.000 €
2026 50% 5.000 €

Valori 2023-2025: Legge di Bilancio 2025 (Legge 207/2024) e leggi di bilancio degli anni precedenti, art. 16, comma 2, D.L. 63/2013. Il tetto di spesa 2026 (5.000 euro, aliquota 50%) è confermato dalla guida ufficiale dell'Agenzia delle Entrate "Bonus mobili ed elettrodomestici" (aggiornamento gennaio 2026): "la legge di bilancio 2026 (legge n. 199/2025 - articolo 1, comma 22) ha ulteriormente prorogato questa agevolazione, stabilendo che si applica anche per le spese sostenute nel 2026", con lo stesso limite di 5.000 euro già in vigore per il 2024 e il 2025. Aggiornato al 15 settembre 2026.

Domande frequenti

Le domande più comuni.

Chi può usufruire del bonus mobili?

Chi ha diritto alla detrazione per un intervento di recupero del patrimonio edilizio (bonus ristrutturazione) iniziato di recente sulla stessa unità immobiliare per cui acquista i mobili o gli elettrodomestici.

Quali beni rientrano nel bonus mobili?

Mobili nuovi (letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, materassi) e grandi elettrodomestici nuovi con una classe energetica non inferiore a quella richiesta dalla normativa, destinati ad arredare l'immobile oggetto della ristrutturazione. Non rientrano porte, pavimentazioni, tende e complementi d'arredo.

Qual è il tetto di spesa del bonus mobili nel 2026?

5.000 euro, con detrazione al 50%: lo conferma la guida ufficiale dell'Agenzia delle Entrate (aggiornamento gennaio 2026), che riporta la proroga della Legge di Bilancio 2026 (Legge 199/2025, art. 1 comma 22) allo stesso tetto e alla stessa aliquota già in vigore nel 2025.

Come si paga per non perdere la detrazione?

Con bonifico bancario o postale "parlante", oppure con carta di credito o di debito (a differenza del bonus ristrutturazione, per il bonus mobili è ammesso anche il pagamento con carta): conserva sempre la ricevuta.

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