65% o 36%? Lo decide la manovra.
Oggi l'ecobonus vale il 50% sull'abitazione principale per i pagamenti entro il 31 dicembre 2026. Nel 2027, senza una nuova legge, scende al 36%. Il 65% di cui si parla è un'ipotesi per la legge di bilancio 2027, non una norma. Aggiornato al 6 ottobre 2026.
Quanto detrai nel 2026 e nel 2027?
| Spese pagate | Abitazione principale | Altri casi |
|---|---|---|
| Nel 2026 (in vigore) | 50% | 36% |
| Nel 2027, senza nuove norme | 36% | 30% |
| Nel 2027, ipotesi della manovra | 65%, da confermare | non indicata |
"Abitazione principale" vuol dire spese sostenute dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento sulla casa in cui abita. Per il 2026: art. 14, comma 3-quinquies, D.L. 63/2013, come modificato dall’art. 1, comma 22, lettera a), L. 199/2025. Per il 2027: art. 372, comma 18, D.Lgs. 117/2026 (nuovo testo unico delle imposte sui redditi, dal 1° gennaio 2027), che riprende l’art. 14, comma 3-quinquies, D.L. 63/2013 come modificato dall’art. 1, comma 22, lettera a), L. 199/2025. Testi su normattiva.it (L. 199/2025) e normattiva.it (D.Lgs. 117/2026). Dal 2025 le caldaie alimentate solo a combustibili fossili sono escluse.
La manovraA che punto è la legge di bilancio 2027?
Al 6 ottobre 2026 l'ecobonus al 65% è un'ipotesi: il viceministro Leo ha aperto ad alzarlo oltre il 50% il 1° ottobre 2026, senza indicare una percentuale, ma la legge di bilancio 2027 non è ancora scritta. Il prossimo passaggio: il Governo invia alla Commissione europea il Documento programmatico di bilancio, entro il 15 ottobre 2026.
- 1° ottobre 2026 Il viceministro dell'Economia Maurizio Leo, all'incontro con la giunta di Confartigianato, apre alla possibilità di portare la detrazione per l'efficienza energetica oltre il 50%. Fonte: Il Sole 24 Ore, 01/10/2026; Sky TG24, 03/10/2026; edilizia.com, 04/10/2026
- 2 ottobre 2026 Il Consiglio dei ministri approva il Documento programmatico di finanza pubblica: fissa i saldi di bilancio, non contiene ancora le singole misure. Fonte: Informazione Fiscale, 03/10/2026; Edotto, 05/10/2026
- entro il 15 ottobre 2026 Il Governo invia alla Commissione europea il Documento programmatico di bilancio. Scadenza: L. 196/2009, art. 7, comma 2; Sky TG24, 05/10/2026.
- entro il 20 ottobre 2026 Il Consiglio dei ministri approva il disegno di legge di bilancio 2027 e lo trasmette al Parlamento: è il primo testo con le aliquote proposte. Scadenza: L. 196/2009, art. 7, comma 2; Sky TG24, 05/10/2026.
- entro il 31 dicembre 2026 Il Parlamento approva la legge di bilancio 2027: solo da qui le aliquote 2027 sono certe. Scadenza: Sky TG24, 05/10/2026.
Le date dei passaggi non ancora avvenuti sono le scadenze fissate dalla legge di contabilità (L. 196/2009, art. 7, comma 2) e riportate dalla stampa: il Governo non sempre le rispetta. Le aggiorniamo qui a ogni passaggio.
L'ipotesi del 65%Cosa ha detto il viceministro Leo?
Il 1° ottobre 2026 il viceministro dell'Economia Maurizio Leo ha parlato all'incontro con la giunta di Confartigianato. Leo ha indicato l'efficienza energetica come il capitolo su cui alzare la detrazione oltre il 50%, usando lo spazio della clausola di flessibilità europea sulle spese per l'energia. Per il patrimonio pubblico ha citato scuole e strutture sanitarie.
Confartigianato chiede di portare la detrazione dal 50% al 65% e di tenere stabili i bonus edilizi per tre anni. Lo stesso Leo ha parlato di una manovra difficile, per inflazione, conti pubblici e debito: la misura, le aliquote e i lavori ammessi li fisserà la legge di bilancio 2027.
Fonti: Il Sole 24 Ore, 1° ottobre 2026; Sky TG24, 3 ottobre 2026; edilizia.com, 4 ottobre 2026.
I lavoriQuali lavori rientrano nell'ecobonus?
- Cappotto termico isolamento di pareti, coperture e pavimenti verso l’esterno
- Finestre comprensive di infissi con i requisiti di trasmittanza termica
- Schermature solari tende e chiusure oscuranti a protezione delle vetrate
- Pannelli solari termici collettori che producono acqua calda
- Pompe di calore in sostituzione dell’impianto di riscaldamento, anche per l’acqua calda
- Sistemi ibridi pompa di calore integrata con caldaia a condensazione
- Generatori a biomassa stufe e caldaie a legna o pellet
- Building automation controllo da remoto di riscaldamento e acqua calda
Restano fuori: caldaie alimentate solo a combustibili fossili (escluse dal 2025); impianto fotovoltaico (non è ecobonus: rientra nel bonus ristrutturazione). Le dichiarazioni sulla manovra citano cappotto termico, pannelli solari, infissi: quali lavori avranno l'eventuale aliquota più alta lo dirà la legge.
E il fotovoltaico?
Oggi l'ipotesi del 65% non riguarda il fotovoltaico: l'impianto fotovoltaico rientra nel bonus ristrutturazione, con il 50% sull'abitazione principale per i pagamenti entro il 31 dicembre 2026.
Quando i giornali scrivono "pannelli solari" parlano, per l'ecobonus, dei pannelli solari termici. Le regole del fotovoltaico, con il massimale e i sistemi di accumulo, sono nella pagina sul bonus fotovoltaico 2026.
Conviene aspettare la manovra?
Il 50% sull'abitazione principale è scritto in legge per i pagamenti fatti entro il 31 dicembre 2026. Il disegno di legge di bilancio, atteso entro il 20 ottobre 2026, darà la prima indicazione, ma è solo il primo testo e il Parlamento può ancora cambiarlo. La legge definitiva arriva di solito a fine dicembre, quando resta poco tempo per pagare entro il 31. Il 65% nel 2027, invece, non è scritto da nessuna parte: è un'ipotesi. Senza una nuova legge, per le spese pagate nel 2027 la detrazione scende al 36% sull'abitazione principale e al 30% negli altri casi. Chi rimanda dipende da come sarà approvata la manovra.
Il preventivo non ti obbliga a pagare. Chiederlo adesso ti mette in mano i prezzi per scegliere se pagare nel 2026 o nel 2027, sapendo che il testo definitivo arriverà a ridosso della scadenza. Per le persone fisiche conta la data del bonifico parlante. È una scelta che dipende dal tuo caso (reddito, capienza fiscale, tempi del cantiere): verificala con un CAF o un commercialista.
Lo stesso calo dal 50% al 36% riguarda anche il bonus ristrutturazione e il sismabonus: il quadro di tutte le detrazioni è nella pagina sui bonus casa 2027.
Le domande sull'ecobonus 2027.
L'ecobonus al 65% c'è già nel 2027?
No. È un'ipotesi allo studio per la legge di bilancio 2027. Il 1° ottobre 2026 il viceministro dell'Economia Maurizio Leo, all'incontro con la giunta di Confartigianato, ha aperto ad alzare la detrazione per l'efficienza energetica oltre il 50%, senza indicare una percentuale. Il 65% è la richiesta di Confartigianato, ripresa dalla stampa: un'ipotesi, non una norma. Finché la legge non è approvata (entro il 31 dicembre 2026), per le spese 2027 valgono le aliquote già in legge: 36% sull'abitazione principale e 30% negli altri casi.
Quanto vale l'ecobonus nel 2026?
Per le spese pagate nel 2026 la detrazione è del 50% sull'abitazione principale (proprietario o titolare di un diritto reale) e del 36% negli altri casi. Per le persone fisiche conta la data del pagamento, cioè del bonifico parlante, non quella di inizio dei lavori.
Il 65% varrebbe anche per il fotovoltaico?
Oggi no. Nell'ecobonus i "pannelli solari" sono i collettori solari termici, che scaldano l'acqua. Il fotovoltaico, che produce elettricità, è nel bonus ristrutturazione (art. 16-bis, comma 1, lettera h), TUIR): le dichiarazioni sull'ipotesi del 65% riguardano l'efficienza energetica, cioè l'ecobonus, e nessun testo la estende oggi al fotovoltaico. Se la legge di bilancio cambiasse le regole, aggiorneremo questa pagina.
Se pago un acconto nel 2026 e il saldo nel 2027, che aliquota ho?
Per le persone fisiche ogni pagamento segue l'aliquota dell'anno in cui è fatto: l'acconto pagato nel 2026 ha il 50% sull'abitazione principale, il saldo pagato nel 2027 l'aliquota che sarà in vigore nel 2027. Verifica il tuo caso con un CAF o un commercialista prima di decidere come dividere i pagamenti.
Quali lavori rientrerebbero nel 65%?
Le dichiarazioni e le ricostruzioni di stampa citano cappotto termico, pannelli solari, infissi. L'elenco vero lo fisserà la legge di bilancio: oggi l'ecobonus comprende cappotto, infissi, schermature solari, solare termico, pompe di calore, sistemi ibridi, biomassa e building automation.
Conviene aspettare il 2027 per fare i lavori?
Dipende da te. Il 50% sull'abitazione principale è scritto in legge per i pagamenti fatti entro il 31 dicembre 2026. Il disegno di legge di bilancio, atteso entro il 20 ottobre 2026, darà la prima indicazione, ma è solo il primo testo e il Parlamento può ancora cambiarlo. La legge definitiva arriva di solito a fine dicembre, quando resta poco tempo per pagare entro il 31. Chi rimanda al 2027 detrae il 65% solo se l'ipotesi diventa legge, e solo per i lavori che la legge indicherà; altrimenti il 36% sull'abitazione principale (30% negli altri casi). Chiedere un preventivo adesso non ti obbliga a pagare: ti mette in mano i prezzi per scegliere.
Le regole in vigore oggi.
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